La Città 2018-03-06T15:25:45+00:00

CONOSCERE

LA CITTÀ DI COSENZA

Cosenza affonda le sue origini in tempi assai remoti; storici, poeti e letterati ne hanno descritto gli eventi, i personaggi e le bellezze tramandando che la nascita dell’insediamento avvenne nel 356 a.C ad opera delle confederazioni brettie che risiedevano sul territorio e che scelsero Consentia quale capitale e loro Metropolis grazie anche alle favorevoli condizioni di natura geografica ed economica.

Visse un periodo di agiatezza e splendore nel periodo della dominazione romana ricoprendo un ruolo strategico ben evidenziato dalla presenza del sito negli itinerari imperiali, sulla Tabula Peutigeriana e sulla celebre strada consolare voluta da Publio Popilio Lena nel 132 a.C.

Miti e storie hanno da secoli accompagnato il nome dei fiumi Crati e Busento -simboli identitari della città- alimentando l’interesse di letterati e viaggiatori nei confronti della ben nota vicenda del re Alarico e sollecitando i versi dei poeti che ne celebrarono e cantarono le acque.

Domini stranieri si sono susseguiti per secoli; i Sovrani la visitarono e ne modificarono l’assetto caratterizzandone l’evoluzione urbanistica dall’epoca medievale in avanti. Federico II di Svevia, dopo il terremoto del 1184, ne rafforzò l’aspetto visitandola nel 1222 in occasione della consacrazione della Cattedrale; Luigi III d’Angiò vi entrò trionfalmente con la giovane sposa nel 1434 e Carlo V, giuntovi nel 1535, le rinnovò numerosi privilegi. Fu il Cinquecento un secolo di grande splendore nel quale si diffusero gli edifici conventuali, l’edilizia civile e in cui Cosenza diede i natali a illustri pensatori e filosofi -in primis Bernardino Telesio– artefici della istituzione dell’Accademia Cosentina.

In epoca risorgimentale la città visse un momento segnato da tragiche sorti ricordate nei moti del 1844 e nell’anelito libertario e patriottico di chi, come i fratelli Attilio ed Emilio Bandiera, era accorso in città per condividere la causa della liberazione dal governo borbonico, trovandovi la morte. Molti monumenti inneggiano a tali episodi rendendo eterno il sacrificio espresso dai cosentini e dai patrioti per l’Unità d’Italia.

Cosenza, solcata nel Sette e Ottocento da numerosi viaggiatori stranieri che la resero tappa del Grand Tour, è una delle città più vive della Calabria e manifesta una chiara impronta culturale che si fonda sul suo variegato e stratificato patrimonio connotandosi come destinazione turistica grazie anche all’esperienza unica che i visitatori di Consentia Itinera potranno vivere.

Il Museo multimediale Consentia Itinera. Percorsi multimediali nella storia della città di Cosenza, pur presentandosi come un continuum che si snoda negli ambienti del secondo piano di Villa Rendano, ambisce a chiarire non solo la periodizzazione storica della città ma anche, e soprattutto, ad ampliare gli orizzonti del visitatore verso quei “fatti”, o accadimenti, e tra quelle personalità che nel corso dei secoli l’hanno caratterizzata. La sollecitazione che intendiamo stimolare nei nostri visitatori è dunque quella di dar vita ad un rapporto nuovo, quasi simbiotico, con la città; di scrutarla fino in fondo, di leggerla nei suoi luoghi e nelle sue bellezze; di assorbirne i suoni, gli odori, i simboli identitari.

Il Museo aspira a fornire una nuova chiave di lettura suscitando un rinnovato interesse per il centro storico di Cosenza, un centro storico dotato di un’anima da indagare, scoprire, ammirare, comprendere, lodare…e preservare!