La Fondazione 2017-10-27T10:14:34+00:00

Dr. Sergio Giuliani

La Fondazione è stata costituita a Roma nel 2010 ed è presieduta dal Dr. Sergio Giuliani. Nel nome ricorda Attilio ed Elena Giuliani, figure di imprenditori tra le più conosciute ed apprezzate a Cosenza per lo spirito innovativo e precursore con il quale fecero della loro azienda, nel settore dell’arredamento, una realtà di successo anche fuori dai confini della Calabria. L’impegno manifestato con Villa Rendano, sottoposta ad un radicale intervento di restauro in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Cosenza, da un lato rappresenta l’inizio di un cammino ambizioso che la Fondazione si è data, e dall’altro ha consentito di restituire alla città di Cosenza uno dei suoi palazzi più belli, sottratti a lungo, ingiustamente, alla fruizione e perfino alla conoscenza della comunità.

 

 

 

La Fondazione ha ideato e proposto il Progetto Villa Rendano 2014, orientato a rendere il prezioso immobile una “Casa delle Idee“, luogo dove trasformare le idee in operatività con una sguardo lungimirante rivolto al territorio, all’Europa. Non solo. Villa Rendano si configura anche come centro di alta formazione e ricerca su tematiche energetiche ed ambientali e, da oggi, come spazio museale multimediale e come luogo di esperienza culturale e turistica.

Tra le attività della Fondazione: l’Osservatorio sull’innovazione sociale, Laboratorio Difesa del Suolo, Il Laboratorio per la tutela e la valorizzazione dei paesaggi, Il Progetto Cre-attivi- Dialoghi intorno alla Società. Al contempo Villa Rendano ha intrapreso nuove linee di ricerca nell’ambito della convegnistica, nella realizzazione di un Festival del Libro, in ambito museale con la nascita del Museo Consentia Itinera, teatrale e musicale tanto da porsi come realtà assolutamente all’avanguardia per la città di Cosenza e il meridione.

La Villa

Nel contesto urbano cosentino, austera ed elegante, posta sul colle Triglio -uno dei sette colli di Cosenza- si erge Villa Rendano che, con un solo sguardo, abbraccia la città e in tutta la sua magnificenza ne costituisce un saldo elemento identitario.

Edificata quando, nel 1887, Domenico Rendano “filandiere e possidente” acquistò un “caseggiato ad uso di filanda (…) nonché una casa baraccata composta di più piani al fine di “sistemare stabilmente la sua speculazione di produzione serica”, la villa assunse l’attuale aspetto nel 1891 assurgendo a sontuoso “Palazzo e stabilimento Rendano”. Abitata dal pianista Alfonso, cui dopo qualche decennio fu intitolato il Teatro Comunale, essa esprime nella sua mole architettonica e nel comparto decorativo l’agiatezza e le aspirazioni di fortuna che i proprietari intendevano manifestare alla città.

Una villa sorta sul modello delle residenze rinascimentali suburbane dedite agli otia, ma con una forte connotazione economica e produttiva, consuetudine nell’edilizia calabrese. L’edificio, che si eleva su tre piani fuori terra e culmina con una balaustra riccamente decorata, presenta all’interno saloni e ambienti arricchiti da bellissimi soffitti dipinti che afferiscono alla temperie artistica di fine Ottocento, tra decorativismo e neo-rinascimento, magnificamente espressa in altri esempi cittadini come il Palazzo del Governo, il Palazzo della Fondazione Carical e alcune residenze private poste proprio sul colle Triglio.

Nel 2014 Villa Rendano è stata acquisita dalla Fondazione Attilio ed Elena Giuliani ONLUS che l’ha resa protagonista di un ambizioso e lungimirante progetto di rivitalizzazione della città e di diffusione della cultura. Il Museo Consentia Itinera. Percorsi multimediali nella città di Cosenza ne costituisce un momento assai significativo.